sabato 28 novembre 2015

Sfratto associazioni di Riccione. Risultato conferenza stampa Arcigay, Arci, CGIL,CRI, Laratatuia (Arboreto Cicchetti), Casadei, Ubaldi, Venerandi e Tasini del PD.

Oggi si sono riunite in conferenza stampa alcune associazioni, organizzazioni e cooperative operanti a Riccione per denunciare il tentativo di eliminarle dal tessuto associativo e culturale cittadino. Il Comune di Riccione ha infatti, senza tanti riguardi, mandato lettere di sfratto a moltissime associazioni ospitate a vario titolo in spazi comunali.

Alla conferenza stampa erano presenti Marco Tonti (Presidente Arcigay "Alan Turing" Rimini), Massimo Spaggiari (Arci provinciale), Lamberto Zani (CGIL Riccione), Nuccia Ugolati (Comitato a favore dell'uso sociale del palazzo della CGIL), Nadia Farina della cooperativa sociale Laratatuia gestore del ristorante La Serra nell'Arboreto Cicchetti, la Croce Rossa Italiana con un messaggio scritto del Commissario Provinciale Daniele Marano, William Casadei Consigliere comunale PD di Riccione, Fabio Ubaldi capogruppo PD in Consiglio comunale, Omar Venerandi e Maxi Tasini del direttivo del PD di Riccione.

"Le associazioni restituiscono al territorio, attraverso il volontariato, molto più di quanto può valere un affitto per fare cassa. Noi quest'anno proprio perché ci è mancato il terreno sotto ai piedi non siamo stati in grado di fare campagne in vista del 1 dicembre, giornata mondiale contro l'AIDS.", ha dichiarato Marco Tonti. "La spiegazione del fatto che prima decine di associazioni vengono messe per strada e solo dopo, e chissà quando, si farà il bando ha come unica spiegazione che hanno già deciso che non rientreranno più. Qualsiasi speranza che attraverso il bando ci possa essere un qualsiasi rientro in quegli spazi da parte delle associazioni che ora li occupano è quindi come minimo improbabile. Nel nostro caso il rischio è che il Sindaco abbia voluto inoltre dare una svolta omofobica alla cultura riccionese", continua il presidente di Arcigay, "visto che ospiterà in un luogo prestigioso come il palazzetto del turismo Gianfranco Amato, uno dei sostenitori delle più becere e vergognose ideologie omofobiche e discriminatorie. Vorremmo che il sindaco dichiarasse chiaramente che considera l'omofobia una piaga sociale e che metterà il massimo dell'impegno per contrastarla."

"Il fatto per delle associazioni di fare attività a pagamento, stigmatizzato dal sindaco Tosi," ha dichiarato Massimo Spaggiari, "va distinto dallo scopo di lucro. La compartecipazione alle spese è la caratteristica fondamentale delle attività del terzo settore, una ricchezza sociale che produce compagnia e solidarietà e che va assolutamente tutelata. Inoltre questi spazi, pagati dalla comunità, ora che sono vuoti sono inutili e sarebbe il caso che il sindaco giustifichi questo spreco di risorse."

Lamberto Zani e Nuccia Ugolati hanno ricordato come il palazzo della CGIL sia stato costruito con sacrifici e lavoro dei lavoratori riccionesi, e chiedono che il comune da una parte consideri l'opzione di venderlo alla CGIL (giacché è un simbolo del sacrificio di centinaia di persone che intendono proteggere), o in alternativa, come chiede la petizione di sensibilizzazione, che venga usato esclusivamente per scopi sociali e quindi mantenuto al servizio della comunità come ora.

"Quando siamo arrivato all'Arboreto Cicchetti, "racconta Nadia Farina, "c'erano i lupi. Con grandi sacrifici abbiamo ripristinato un'area selvatica e l'abbiamo attrezzata a nostre spese in una prospettiva collaborazione a lungo termine. Ora i nostri sforzi, non solo economici ma anche umani, vengono del tutto ignorati e temiamo che quell'area, che oggi grazie ai nostri sforzi è diventata una delle più belle della città, venga convertita in una mera attività commerciale."

"Abbiamo bisogno di realtà plurali e diverse sul territorio, che possano essere espressione della diversità delle nostre Comunità in cui, ognuno di noi nel proprio ruolo e ambito, ha delle responsabilità. Questo senso di responsabilità deve poter garantire ed agevolare l'esistenza di servizi ed associazioni sul territorio che siano ricettive di più bisogni plurali e diversi, che possano garantire supporto e sostegno a chiunque ne faccia richiesta nel rispetto delle reciproche differenze e della dignità umana. Croce Rossa Italiana sarà sempre al fianco di qualunque persona sia in condizioni di disagio, difficoltà, sofferenza e vulnerabilità." scrive nel suo intervento il Commissario Provinciale della Croce Rossa Italiana Daniele Marano (completo in allegato).

"Faremo un sit-in di restituzione simbolica delle chiavi," incalza Marco Tonti presidente di Arcigay, "proprio davanti al palazzo del comune. lo faremo coi 'lucchetti dell'amore' per simboleggiare che malgrado la brutalità e la strumentalità degli sfratti questa amministrazione non avrà il nostro rancore e quindi restituiremo le chiavi 'con tanto amore per Renata'. Continueremo come sempre a fare le nostre attività e non ci faremo intimidire né umiliare dall'autoritarismo dimostrato. Tutte le associazioni che intendono dimostrare il loro disagio per queste modalità sono invitate a partecipare a questa protesta 'soft' ma significativa, per far capire a questa amministrazione che sta facendo un grosso dispetto soprattutto ai riccionesi, i quali rischiano di pagare colpe non loro. Annunceremo a breve il giorno e le associazioni interessate possono contattarci all'email rimini@arcigay.it ".

William Casadei ha sottolineato l'importanza del tessuto associativo per questa città e ha sottolineato e ha riconosciuto l'importanza, anche simbolica ma non solo, dell'avere queste associazioni a Riccione. "Sono preoccupato per la piega che stanno prendendo le cose," ha dichiarato, "e spero che la giunta si renda conto dei danni che sta infliggendo alla comunità riccionese, danni che saranno evidenti a medio termine, e che allora sarà difficilissimo recuperare. In consiglio comunale io stesso", continua il consigliere PD, "ho richiesto al sindaco di adottare un atteggiamento diverso, di convocare le stesse associazioni e spiegare cosa stava succedendo. Nulla di tutto questo è successo, e anzi hanno poi spedito gli sfratti senza parlare con nessuna di loro."

--
Arcigay "Alan Turing" Comitato provinciale di Rimini
Associazione di Promozione Sociale
C.F. 91046230404

lunedì 23 novembre 2015

"La sfida del gender", associazione Itaca per la formazione psicologica parteciperà con Arcigay Rimini e l'appoggio di AltraPsicolgia E-R all'incontro di Padre Carbone dopo l'imbarazzante incidente del Meeting di CL

Con grande interesse siamo venuti a sapere che Padre Carbone, che in occasione del Meeting di CL già si era distinto per opinioni poco ortodosse, parlerà a un incontro pubblico sulla nota teoria pseudo-scientifica che popolescamente viene chiamata "gender". Infatti dopo aver sostenuto l'imbarazzante idea che "le coppie omosessuali sono più esposte a malattie cardiovascolari e suicidio" gli organizzatori di CL annullarono, persino loro comprensibilmente imbarazzati, tutti gli incontri di Padre Carbone.

Noi di Arcigay "Alan Turing" di Rimini siamo perciò molto curiosi di conoscere quali nuove posizioni sosterrà Padre Carbone sui nostri temi (e sul nostro sistema cardiocircolatorio) nel dibattito pubblico di martedì 24 alle 21.15 nella sala della parrocchia S. Giuseppe al Porto, in via Gulli. Gli offriamo anche la consulenza scientifica del nostro comitato, dato che il Presidente è dottore di ricerca in psicologia psicodinamica e la Vicepresidente, Elena Angelini, è sociologa e segretaria nazionale della Società italiana di sociologia. Sarà con noi anche la psicologa Diana Vannini in rappresentanza dell'associazione psicoanalitica Itaca che si occupa del benessere psicologico di giovani e adolescenti. La nostra presenza è appoggiata (nella persona del dott. Maurizio Cottone) anche da AltraPsicologia, associazione professionale afferente all'Ordine degli psicologi. Capiamo che interpretare statistiche e numeri non è da tutti (e Padre Carbone, notoriamente, ha già commesso questo peccato di superbia) quindi offriremo il nostro contributo alla corretta interpretazione di teorie psicologiche e risultati statistici, a esclusivo vantaggio dei presenti.

Siamo certi che Padre Carbone sarà così sicuro delle sue ragioni da non disdegnare il nostro contributo al dibattito in un'ottica di confronto e di arricchimento reciproco. Ci presenteremo indossando i nostri simboli, ma con la consapevolezza di essere in casa d'altri (anche se le parrocchie sono finanziate con soldi dello Stato e del Comune, cioè anche nostri). Siamo infatti certi che chi è convinto delle proprie idee non avrà problemi a includere nel dibattito altre persone competenti e con titoli accademici riconosciuti.

In ogni caso ci metteremo a disposizione di tutti i presenti a margine dell'incontro per rispondere a eventuali domande.

Marco Tonti
Presidente Arcigay "Alan Turing" Rimini

--
Arcigay "Alan Turing" Comitato provinciale di Rimini
Associazione di Promozione Sociale
C.F. 91046230404

giovedì 12 novembre 2015

SuperMontevecchi a Santarcangelo: quando la brama di visibilità annebbia la vista e il senso del ridicolo della politica di terz'ordine

Negli scorsi giorni c'è stato a Santarcangelo la Fiera di San Martino, una grande festa di piazza e una tradizione che ogni anno si ripete Quest'anno è stato invitato da uno dei comitati il "Fuera", ormai storico locale LGBT della riviera. Un locale famoso per i suoi spettacoli scanzonati e divertenti fatti da drag queen di fama nazionale.

Il consigliere Montevecchi di FdI di Santarcangelo non poteva perdere questa ghiotta occasione di strumentalizzazione. Come ci fa sapere non era nemmeno alla festa della città che rappresenta in Consiglio comunale, ma ha rimediato subito correndo a verificare il grande pericolo. Lui stesso riferisce che c'era una festa divertente con tanti bambini e bambine che si divertivano, portati lì dalle loro famiglie che non erano minimamente preoccupate e anzi pure loro si divertivano. 

Fortuna che è arrivato SuperMontevecchi a denunciare il pericolo orrendo di bambini che osano divertirsi con un uomo vestito da donna (come si travestirono anche, così per dire, Patrick Swayze e Wesley Snipes... anche loro temibili propagandisti "gender" ?). Se comprasse un nuovo dizionario abbandonando quello seicentesco coevo alla sua visione del mondo scoprirebbe che è esattamente quello che fa una "drag queen", cioè fare spettacoli "en travesti" che sono di ben lunga tradizione senza che nessuno ci vedesse mai scandalo. La "voce dell'innocenza dei bambini" (parole sue) era quindi non solo vera, ma pure molto più informata e matura di lui.

SI scandalizzerà anche di sapere che fino al 1800 negli spettacoli e opere teatrali anche le parti femminili erano molto spesso interpretate da maschi, scandalo scandalo! Allarme gender! Non pare tuttavia che questo abbia particolarmente intaccato la stabilità sociale e il benessere dei giovani, come SuperMontevecchi il difensore dei bambini oggi denuncia.

Insomma, pare di capire che sapere la storia e non deformare la realtà siano optional per politici di partitini di terz'ordine, i quali direbbero che la terra è quadrata pur di avere un minimo di visibilità. In questo caso lo fa infamando un'attività artistica che è stata apprezzata soprattutto da bambine, bambini e dalle loro famiglie.

Forse con questo terribile "complotto gender" che vede in tutti gli angoli (e pure sotto al letto sospettiamo) ha paura di trovarsi un giorno a militare in "Sorelle d'Italia"... ma siamo certi che in quel caso saprebbe fare di necessità virtù!

Marco Tonti
Presidente Arcigay "Alan Turing" Rimini


--
Arcigay "Alan Turing" Comitato provinciale di Rimini
Associazione di Promozione Sociale
C.F. 91046230404