mercoledì 21 ottobre 2015

Forlì e Santarcangelo, in Romagna le istituzioni si schierano per il bene delle famiglie omosessuali, ci auguriamo che gli altri Comuni e la Regione seguano il loro esempio. Cosa farà Faenza?

In un momento in cui la politica è in crisi è quasi commovente vedere che le istituzioni riscoprono la loro umanità e si schierano a tutela delle persone discriminate.

È successo a Forlì, dove il consigliere PD Vico Zanetti ha presentato un ordine del giorno che invita il Parlamento ad approvare la legge sulle unioni civili col DDL Cirinnà nella sua formulazione attuale, cioè con reversibilità della pensione e step-child adoption (cose che per le famiglie eterosessuali esistono da decenni). Il Consiglio comunale di Forlì lo ha approvato a larga maggioranza, e una copia verrà inviata alle Camere e alle Commissioni competenti. La troviamo un'iniziativa estremamente positiva e invitiamo tutte le istituzioni, dai comuni alla regione, a seguire questa bellissima idea.

Dello stesso segno quello che è successo qualche giorno fa a Santarcangelo dove certe associazioni di una destra estrema ispirata al fondamentalismo religioso si sono inventate un allarme cui hanno dato lo strambo nome di "gender". Vorrebbero trascinare le istituzioni in questa barzelletta "gender" inventata strumentalmente solo per spezzare il rapporto di fiducia tra scuola pubblica e giovani, e per frenare qualsiasi iniziativa che sostenga la parità e il rispetto all'interno delle nuove generazioni. Gli stessi allarmisti "gender" raccontano sulla stampa, bontà loro, che la loro mozione è stata seppellita sotto una montagna di "sfottò e di risate", un destino che ci sembra quantomai appropriato.

La settimana prossima a Faenza si discuterà un simile argomento con una mozione che sostiene che l'unica vera famiglia è fatta come quella di Adamo ed Eva e tutte le altre invece causano la distruzione della società. Ci aspettiamo che le forze progressiste sapranno dare buona prova di loro anche in questo caso seppellendo tali gigantesche sciocchezze sotto una montagna di risate, a Faenza e in qualsiasi altro luogo verranno presentate.

Marco Tonti
Presidente Arcigay "Alan Turing" per le provincie di Rimini e Forlì-Cesena

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Arcigay "Alan Turing" Comitato provinciale di Rimini
Associazione di Promozione Sociale
C.F. 91046230404

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