giovedì 30 maggio 2013

Persona Ovunque. Rassegna cinematografica LGBT



 


La rassegna cinematografica LGBT, promossa dalla Provincia di Rimini in collaborazione con Arcigay Alan M. Turing, fa parte del percorso culturale Persona Ovunque. La rassegna si propone di mettere in luce alcuni aspetti riguardanti la discriminazione basata sull'orientamento sessuale, e di promuovere lo sportello Ascolti Arcobaleno presso il Servizio Per Lei della Provincia.
"La proposta di una rassegna cinematografica è", spiega lo psichiatra e psicoterapeuta Marco Lazzarotto Muratori, "un modo interessante di veicolare contenuti e spunti di riflessione. Questo ciclo di film è aperto a tutti e rappresenta un'opportunità di aggregazione e discussione di temi legati al mondo lgbt, mediati dalle immagini e dai racconti di registi di fama. I film che abbiamo scelto, pellicole poco viste ma di qualità, hanno il pregio di restituire un punto di vista interessante e realistico su temi quali il coming out, l'identità sessuale, l'amore, il rapporto con le famiglie, ma anche i diritti e la malattia (la questione HIV-AIDS)."
I film in rassegna saranno:
Lunedì 10 giugno 2013 "COME NON DETTO" di Ivan Silvestrini
Lunedì 17 giugno 2013 "KISSING JESSICA STEIN" di Charles Herman-Wurfeld
Lunedì 24 giugno 2013 "GIORNI" di Laura Muscardin
Le proiezioni si terranno presso la Sala del Buonarrivo in Corso d'Augusto 231 alle ore 20.30
"Al termine della rassegna", aggiunge Maura Chiulli, presidente di Arcigay Alan M. Turing, "seguirà un ciclo di incontri tematici periodici presso la Sede Arcigay in viale Bergamo 2 a Riccione, il primo dei quali, dal titolo 'Omosessuali si è', si terrà Lunedi 1 Luglio dalle 20:30 e avrà per tema l'identità sessuale."

Ascolti arcobaleno – Consulenze LGBT
E' un supporto qualificato rivolto a persone lgbt oggetto di bullismo, violenza psicologica e fisica, discriminazioni e comportamenti omofobici e transfobici di ogni genere. Un luogo accogliente di ascolto e di confronto per le persone che vivono con difficoltà e dubbi il proprio orientamento sessuale, identità di genere o qualunque altra condizione che possa avere provocato un disagio.

Il servizio è attivo su appuntamento.

c/o Servizio Per Lei - servizio di accompagnamento per donne in difficoltà

P.le Bornaccini, 1 (III piano)
47923 Rimini

Per fissare un appuntamento telefonare

lunedì, mercoledì e venerdì dalle 8.30 alle 14.00

giovedì e martedì dalle 8.30 alle 17.00

Tel. 0541 363989

mercoledì 29 maggio 2013

Francia, distrutte foto a tema omosessuale


Doveva essere un manifesto contro l'intolleranza, e invece ha rivelato la crescente omofobia che aleggia tra le strade parigine. Non ancora ufficialmente inaugurata, la mostra «Les couples immaginaires» (Le coppie immaginarie) del fotografo francese Olivier Ciappa è stata danneggiata irreversibilmente e a più riprese durante le notti del week del 22 e 23 giugno.
Tanto che della trentina di foto esposte sulle inferiate della Mairie del terzo arrondissement parigino, non resta altro che qualche brandello di scatto ammonticchiato uno sull'altro. «Ieri notte una dozzina di opere è stata distrutta, i visi e gli occhi meticolosamente mutilati e lacerati con una violenza indecente», ha sbottato l'artista su Facebook.

COLPIRE LE IDEE CONTRO L'OMOFOBIA. «Ho l'impressione che attaccandosi alle mie opere, si cerchino di colpire le mie idee e la mia lotta» contro l'omofobia. Un gesto «triste» per molti e che ha letteralmente scioccato un quartiere di Parigi certamente non abituato a una simile «stupidità». I proventi ricavati dalla vendita dei ritratti di Ciappa, che mettono in scena l'intimità di alcune coppie omosessuali e di qualche famiglia monoparentale fittizia, dovevano, infatti, essere destinati al finanziamento dell'associazione Refuge che sostiene alcuni giovani omosessuali rifiutati dai propri genitori.

TANTI MESSAGGI ED E-MAIL DI SOSTEGNO. Stordito, ma emozionato, Ciappa ha trovato «consolazione nel gran numero di messaggi, di e-mail e di telefonate di sostegno» ricevute per tutta la giornata di domenica. Tanto che il fotografo ha spiegato al Parisien che «nonostante la stanchezza, quest'atto di vandalismo mi spinge ad andare avanti con la mia lotta».

LE TENSIONI PER L'OK ALLE NOZZE GAY. Anche perché, forse esagerando un po' i toni, Ciappa ha tratto una triste conclusione sullo stato di tensione che aleggia tra le vie parigine dopo l'adozione del matrimonio per tutti: «Se l'amore fa paura, come reagirà questa gente quando incontrerà delle coppie omosessuali insieme per le strade?».

Palermo Pride 2013

Il Palermo pride inizia con un omaggio del regista napoletano Pappi Corsicato: la proiezione in esclusiva, durante il convegno d'apertura, dello spot "Let's fall in love".




PROGRAMMA VENERDI 21 GIUGNO 


  • Ore 10.00 – 12.30, Sala Perriera: Strategie di contrasto delle discriminazioni nei confronti delle persone LGBT. Convegno promosso da UNAR (Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Raziali) e OSCAD (Osservatorio per la Sicurezza Contro gli Atti Discriminatori) 
  •  - Ore 10.00 – 11.15: La Strategia nazionale LGBT con Marco De Giorgi, direttore generale UNAR; L’aspetto della sicurezza nella Strategia nazionale LGBT, Prefetto Francesco Cirillo presidente OSCAD; La rete READY nel contrasto alle discriminazioni LGBT Maria Cristina Spinosa assessore alle pari, opportunità del comune di Torino e Presidente della rete READY
  • - Ore 11.15 – 12.30: Tavola rotonda con i parlamentari: on. Ivan Scalfarotto, sen. Sergio Lo Giudice, on. Alessandro Zan, on. Michela Marzano. All’incontro parteciperà Nicola Zito, questore di Palermo.
  • Ore 15.00, Centro sperimentale di cinematografia:  I diritti umani delle persone LGBTI. Convegno nazionale. I sessione a cura di Rete Lenford: 15.00 – 17.30 II sessione a cura di Amnesty International: 18.00 – 20.30. Intervengono tra gli altri: Antonio Rotelli, presidente Rete Lenford, Kasha Jacqueline NABAGESERA, fondatrice dell’organizzazione per i diritti LGBTI ugandese Freedom and Roam
  • Ore 18,00, Milk Stage: Il coming out in una famiglia cristiana. Presentazione del romanzo “Marito e Marito” (Claudiana, 2012). Interviene la presidente di Agedo Palermo, Francesca Marceca. Modera Gianni Geraci, portavoce del “Gruppo del Guado” di Milano. Sarà presente l’autore Gianluca Tornese. Un’iniziativa di “Progetto Gionata” in collaborazione col Centro Studi e Documentazione “Ferruccio Castellano” su Fede, Religione, Omosessualità, col contributo del Fondo Samarìa.
  • Ore 20.00, Milk Stage: Le storie del nostro orgoglio. Presentazione dei libri: Rocco Pezzano, Troppo amore ti ucciderà, le tre vite di
  • Marco Bisceglia; Dario Accolla e Andrea Contieri, Mario Mieli 30 anni dopo
  • Ore 18.30, Sala Perriera: Compagnia Sud Costa Occidentale, La bella Rosaspina addormentata. favola per bambini e adulti. Regia di Emma Dante. Ingresso a inviti (10 €), ritirabili presso gli info point all’interno del village.
  • Ore 21.00 Sala Perriera: Compagnia Sud Costa Occidentale, La bella Rosaspina addormentata (replica)
  • Ore 17.00, Sala De Seta: Marco Puccioni, Prima di tutto, Documentario
  • Ore 19,00, Sala De Seta: Alfredo’s Fire. Regia di Andy Abrahams Wilson, documentario. ANTEPRIMA NAZIONALE
  • Ore 21.00, Milk Stage: Pride Jazz Festival: ore 21.00 “Blue Seven” – ore 22.00 Sergio Laviola e Giuseppe Urso 
  • Ore 22.00, Stonewall Stage: PAN DEL DIAVOLO , BLACK EYED DOG, IOTATOLA, Concreat
  • Ore 22.00, Spazio Zero: The Women’s Party – PalermoLesbicissima
  • Ore 23.00, Tre Navate: Bauhaus party

SABATO 22 GIUGNO
  • Ore 10.00, Istituto Gramsci: Crimini d’odio. Convegno a cura di Arcigay. Intervengono fra gli altri: Salvatore Miceli PolisAperta, Flavio Romani presidente nazionale Arcigay
  • Ore 16.00, foro Umberto I: PRIDE PARADE – PARATA DELL’ORGOGLIO LGBT
  • Ore 21.00, Milk Stage: Piazza, Giambrone Cabaret show; Carla Restivo Quartet
  • Ore 22.00, Stonewall Stage: Malintenti Night Records, Nicolò Carnesi, Omosumo, Akkura; Eva Kant – Barbarella Dj set
  • Ore 21.00, Spazio Zero: Tutti Pari 2013 party
  • Ore 24.00, Tre Navate: THE RAINBOW NIGHT BY EXIT10&LOVE FEATURING GAY VILLAGE FROM ROME

DOMENICA 23 GIUGNO
  • Ore 15.00, Sala Perriera: Confronto sulla Piattaforma Politica  del Pride Nazionale
  • Ore 16.00, Sala Bausch: I gruppi LGBT Cristiani s’incontrano. Momento di chiusura con tutti quelli che vogliono conoscere la realtà dei Gruppi LGBT Cristiani e avere informazioni sul Fondo Samaria per le iniziative LGBT Cristiane.
    Musica dal vivo: Pop Opera Style con Salvo Randazzo.
  • Ore 17.00, Spazio PalermoLesbicissima: I vicini di casa. Abitabilità e turismo LGBT friendly. Dibattito
  • Ore 18.00, Spazio Zero: A qualcun* piace Queer, a cura di Stay Queer Stay Rebel: assemblea, reading, aperitivo, party
  • Ore 18.30, Spazio PalermoLesbicissima: Storia del movimento lesbico  a cura di Arcilesbica
  • Ore 21.00, Sala De Seta: Some prefer cake Bologna Lesbian Film Festival presenta: L. Colbert e D. Cardona Margarita
  • Narr., Canada, 90’
  • Ore 22.00, Stonewall Stage: IMMANUEL CASTO; ADELS; Good Falafel ft Stop&play;
  • Ore 21.00, Spazio Tre navate, Le Mille bolle blu, con Filippo Luna (replica straordinaria). N.B.: per il numero di richieste pervenute dopo l’esaurimento degli inviti, lo spettacolo è stato spostato in una sala più grande: dopo l’ingresso dei possessori di biglietto, l’ingresso è libero fino a esaurimento dei posti; 
  • Ore 23.00, Milk Stage: Sottocosto Reunion
  • Ore 23.00, Tre Navate: Candelai Party

BUON GAY PRIDE!

Rassegna cinematografica LGBT << Commenti >>

Bellissima iniziativa.
Sono stata ai primi due appuntamenti e devo dire che attendo con grande curiosità di vedere l'ultimo film che verrà proiettato lunedì prossimo.
In questi anni ho visto molti film che affrontano tematiche LGBT, ma voi della associazione Arcy gay Rimini, avete proposto gli unici tre film che non ho mai avuto l'occasione di guardare.



Il primo film " Come non detto"di Ivan Silvestrini mi ha colpito molto, tanto da farmi versare una lacrima (anche più di una)ma nello stesso tempo è stato divertente ed ironico. Fare coming out è tutto fuorchè semplice. La sequenza nella quale il protagonista, davanti alla famiglia, confessa  il proprio orientamento sessuale è indimenticabile poichè sicuramente ognuno di noi si rivede nella medesima situazione; si creano un miscuglio di pensieri e stati d'animo differenti che vanno dal classico: che ne penserà la mia famiglia? al come faccio a farmi vedere in giro? e come gli spiego al mio lui/lei che non ho ancora fatto coming out???? E' un film che sicuramente consiglio di vedere e gli attori...sono bravissimi!



Il secondo film " Kissing Jessica Stein" di Charles Herman-Wurfeld , è una commedia sicuramente molto simpatica che racconta la storia di Jessica una ragazza di New York che dopo una serie di delusioni amorose non riesce più ad esser attratta da un uomo. Tramite una citazione di un inserzione nella rubrica "Donna cerca donna" del suo giornale, Jessica si lascia attrarre da un annuncio e risponde. Da lì inizierà la sua avventura alla scoperta del suo orientamento sessuale, ma il cammino non sarà semplice... insomma un film che spiega in modo particolarmente divertente le dinamiche che si possono venir a creare quando si hanno dei dubbi e delle paure o quando non si riesce a distinguere quella linea sottile che separa l'amicizia dall' amore.


Due film apparentemente diversi ma che descrivono le tematiche che spesso ci troviamo ad affrontare  nella nostra società.

Impossibile mancare per l'ultimo film che affronta il difficilissimo tema sulla questione HIV- AIDS




E voi cosa ne pensate??

28 Giugno Giornata mondiale dell'orgoglio LGBT


moti di Stonewall, chiamati anche nel loro insieme dal movimento gay statunitense rivolta di Stonewall, furono una serie di violenti scontri fra gli omosessuali e la polizia di New York. La prima notte degli scontri fu quella di venerdì 27 Giugno 1969, poco dopo l'una di notte la polizia irruppe nel bar chiamato "Stonewall Inn", un bar gay in Christopher Street nel Greenwich Village.
"Stonewall" (così è di solito definito in breve l'episodio) è generalmente considerato da un punto di vista simbolico il momento di nascita del movimento di liberazione gay moderno in tutto il mondo. Per questo motivo il 28 giugno è stato scelto dal movimento LGBT come data della "giornata mondiale dell'orgoglio LGBT" o "Gay pride". Simbolo dei moti di Stonewall è diventata la donna transessuale Sylvia Rivera, che si vuole abbia iniziato la protesta gettando una bottiglia contro un poliziotto.

I dettagli su come ebbe inizio la rivolta variano. Secondo un resoconto, Sylvia Rivera scagliò una bottiglia contro un agente, dopo essere stata pungolata con un manganello. Un'altra versione dichiara che una lesbica, trascinata verso un'auto di pattuglia, oppose resistenza, incoraggiando così la folla a reagire. Comunque sia, la mischia si accese in mezzo alla folla, che presto sopraffece la polizia. Intontiti, i poliziotti si ritirarono all'interno del bar.0
Il cantante eterosessuale Dave Van Ronk, che stava passeggiando nella zona, venne afferrato dalla polizia, trascinato nel bar e picchiato. Gli attacchi della folla non cessavano. Alcuni cercarono di appiccare il fuoco al bar. Altri usarono un parchimetro come ariete per costringere gli agenti ad uscire. La notizia della rivolta si diffuse rapidamente e molti residenti, così come gli avventori dei bar vicini, accorsero sulla scena.
Nel corso della notte la polizia isolò molti uomini effeminati e spesso li picchiò. Solo nella prima notte vennero arrestate 13 persone e vennero feriti quattro agenti di polizia, oltre a un numero imprecisato di dimostranti. Si sa comunque che almeno due dimostranti vennero picchiati selvaggiamente dalla polizia. Bottiglie e pietre vennero lanciate dai dimostranti che scandivano lo slogan "Gay Power!". La folla, stimata in 2.000 persone, battagliò contro oltre 400 poliziotti.



La rabbia contro il modo in cui la polizia aveva trattato i gay nei decenni precedenti affiorò in superficie. Vennero distribuiti volantini con la scritta "Via la mafia e gli sbirri dai bar gay!".
La comunità creata dalle organizzazioni omofile dei due decenni precedenti aveva creato l'ambiente perfetto per la nascita del Movimento di liberazione gay. Per la fine di luglio a New York si formò il Gay Liberation Front (GLF), e per la fine dell'anno il GLF comparve in città e università di tutti gli Stati Uniti.
Organizzazioni simili vennero presto create in tutto il mondo: CanadaFranciaRegno UnitoGermaniaBelgioPaesi BassiAustralia e Nuova Zelanda. In Italia, dove un movimento omofilo che preparasse il terreno non era mai esistito, si dovette aspettare fino al 1971.
L'anno seguente, in commemorazione dei moti di Stonewall, il GLF organizzò una marcia dal Greenwich Village  a Central Park. Tra i 5.000 e i 10.000 uomini e donne vi presero parte. Da allora, molte celebrazioni del gay pride in tutto il mondo scelgono il mese di giugno per le parate e gli eventi che commemorano "la caduta della forcina che si udì in tutto il mondo
Il principale gruppo britannico per i diritti gay si chiama  Stonewall  in onore della rivolta.
Sull'episodio è stato prodotto nel 1995 un film celebrativo, rivolto al grande pubblico:  Stonewall

“Le lesbiche non esistono”, il documentario contro l'omofobia



Si chiama “Le lesbiche non esistono” è un documentario lanciato da Laura Landi e Giovanna Selis. L’idea di base, espressa in modo efficace da questa animazione, prende le mosse dal fatto che “ci sono molti insulti per i gay ma non per le lesbiche”, un esempio di come l’omofobia spesso inizi proprio “con il silenzio”.Le due registe toscane mostrano i tabù di natura omofoba ancora da combattere (in primis la citata "non esistenza" del lesbismo): che se ne parli anche male purché se ne parli, si dice, ed effettivamente essere ignorati è la peggior condanna. Da qui nasce l'importanza di questo documentario, un piacevole e interessante viaggio su un'isola che (non) c'è. Questo progetto verrà ospitato al 27° Festival Mix di Milano dedicato al cinema gaylesbico e alla cultura queer dal 19 al 24 Giugno.



Per verdere il bellissimo trailer 
cliccate qui sotto...

http://www.alfemminile.com/video-attualita/lesbiche-non-esistono-film-video-n223863.html


Buona visione!