giovedì 12 maggio 2011

Baci oscurati

GIOENZO RENZI ABUSIVO. COMPRERESTE UN AUTO USATA DA QUEST UOMO?


Si porta alla attenzione della opinione pubblica riminese che lo spazio per la propaganda indiretta numero 11 assegnato alle Associazioni Carlo Giuliani ODV ONLUS e ARCIGAY RIMINI in cui in questi giorni erano stati attaccati numerosi manifesti per la giornata mondiale contro l’omofobia del 17 maggio 2011 vengono continuamente strappati o coperti. In particolare, come si evidenzia dalle foto allegate, numerosi manifesti vengono coperti dai manifesti del candidato sindaco Gioenzo Renzi che ha come cavallo di battaglia la lotta all’abusivismo. Come può fare un Candidato che fa una campagna elettorale abusiva a essere preso in considerazione nella sua “battaglia” contro l’abusivismo. Verrebbe da dire: “comprerete un auto usata da quest’uomo?”.

I manifesti della campagna nazionale di sensibilizzazione realizzata da Arcigay in occasione della ricorrenza del 17 maggio, Giornata internazionale contro l’omofobia, ritraggono esplicitamente l’affettività omosessuale: un bacio fra una coppia gay e un bacio fra una coppia lesbica. Lo slogan scelto è “Civiltà prodotto tipico italiano” perché la condanna di violenze, discriminazioni, soprusi e aggressioni, che quotidianamente affliggono l’esistenza di gay, lesbiche e trans di questo paese, deve essere un elemento di unità e civiltà.
Evidentemente alcuni candidati riminesi che strappano o ricoprono questi manifesti ritengono che la loro ambizione possa essere intaccata da un semplice gesto di affetto come un bacio. 


Rimini, 12 maggio 2011


Paolo Severi Presidente ODV CARLO GIULIANI ONLUS
Alessandro Tosarelli presidente Arcigay "Alan Mathison Turing"

sabato 7 maggio 2011

Elezioni Amministrative


Elezioni Amministrative:
il 15 e 16 maggio i gay e le lesbiche riminesi sapranno chi votare

In vista delle elezioni amministrative del 15 e 16 maggio prossimi Arcigay “A. Turing” di Rimini ha promosso uno screening sottoponendo a tutti i candidati alle elezioni comunali un documento di richieste e proposte.

L’Assemblea Legislativa della Regione Emilia-Romagna nella seduta del 21 dicembre 2009 ha approvato alcune norme che si fanno carico di prevenire e combattere qualsiasi forma di discriminazione, in particolare riguardo le persone lesbiche, gay e transessuali.
L’articolo 48 della deliberazione legislativa n.108/2009, facendo propri gli indirizzi contenuti all’art.3 della Costituzione, nel Trattato di Lisbona e in 3 specifiche Direttive Europee, rappresenta l’atto finale di un lungo percorso fatto assieme alle nostre associazioni nel corso degli ultimi anni, che ha portato la Regione Emilia-Romagna ad essere una delle regioni più avanzate nel nostre paese per ciò che riguarda la difesa e la valorizzazione delle diverse identità personali, garantendo a tutti la piena libertà cittadinanza in ossequio al principio della laicità delle istituzioni pubbliche.

Proprio per questo Arcigay ha chiesto un preciso impegno che si può sintetizzare nei seguenti punti:

  1. promuovere l’applicazione dei principi di non discriminazione a tutta l’attività amministrativa, e vigilare affinché essi vengano rispettati a tutti i livelli sul territorio comunale
  1. garantire l’effettiva applicazione del principio di non discriminazione nella fruizione dei servizi comunali in condizioni di parità per tutte le coppie, sposate e non sposate, eterosessuali ed omosessuali, e di dotarsi di tutti gli strumenti necessari affinché i figli presenti nelle ormai numerose famiglie omogenitoriali non abbiano a subire alcuna disparità di trattamento
  1. promuovere un monitoraggio approfondito sulle condizioni delle persone transessuali e transgender nel nostro comune, con particolare attenzione alle difficoltà in campo sanitario e lavorativo, e promuovere azioni positive in tal senso
  1. operare attraverso apposite campagne, corsi di formazione per dipendenti pubblici, realizzazione di appositi osservatori, interventi nelle scuole e ogni altro strumento utile alla lotta contro l’omofobia e la transfobia
  1. continuare e aumentare l’impegno sanitario rispetto l’informazione, la prevenzione e la cura dell’HIV e delle altre malattie a trasmissione sessuale, mediante campagne di comunicazione mirate ai diversi target, distribuzione di profilattici anche in ambito scolastico, interventi informativi a tutti i livelli contro il pregiudizio e la discriminazione delle persone affette da HIV
  1. garantire la libertà di designazione da parte del paziente della persona che gli presta assistenza durante la degenza, indipendentemente dai legami di parentela legale
  1. promuovere interventi culturali atti a diffondere la memoria storica, la cultura e la produzione artistica del “popolo” LGBT
  1. realizzare un tavolo di lavoro presso la Giunta o il Consiglio comunale che coinvolga enti pubblici, parti sociali e soggetti del terzo settore al fine di favorire un continuo dialogo e confronto anche nell’ideazione e nell’attuazione delle azioni sopra elencate
Il documento è stato recapitato ai candidati a sindaco e a consigliere comunale. La consegna del documento è avvenuta principalmente via e-mail. Le risposte dei candidati sono un buon punto di riferimento in vista del voto per la popolazione gay, lesbica, bisessuale e transessuale, e per tutti coloro che considerano l’uguaglianza fra le persone e la lotta al pregiudizio uno dei punti non negoziabili in una società che vuol chiamarsi libera e democratica.

I risultati:


Tra i candidati a sindaco in tre hanno risposto positivamente al questionario sostenendo tutti i punti programmatici: Fabio Pazzaglia per Sinistra Ecologia e Libertà, Andrea Gnassi per la coalizione di Centro-Sinistra, Luigi Camporesi per il Movimento 5 stelle.

Fabio Pazzaglia condivide il contributo di Arcigay dalla “A alla Z” e si impegna sui singoli punti per dare seguito all’Ordine del Giorno contro l’omofobia e transfobia di marzo 2010, condiviso con l’associazione, e approvato su sua proposta in Consiglio Comunale. L’Odg prevedeva, oltre alla richiesta di una “buona legge che tuteli da atti di discriminazione e di violenza basati sull' orientamento sessuale e l'identità di genere”, anche di istituire a Rimini un osservatorio sull'omofobia, promuovere corsi per la formazione dei dipendenti comunali sulle tematiche legate a omosessualità e transessualità e sostenere, in coordinamento con le associazioni, iniziative volte a sensibilizzare l'opinione pubblica a una cultura delle differenze e alla condanna di una mentalità omofobica e trans fobica.
Andrea Gnassi afferma - E’ scontato, in forza della tradizione culturale e politica alla quale appartengo, non tanto sottoscrivere ma operare per il superamento delle forme di discriminazione. Ne consegue che, qualora dovessi guidare l’amministrazione riminese, l’azione politico-amministrativa sarà improntata a tale principio. Dirò di più l’ambizione che nutro è quella di vedere un’amministrazione che gradualmente passa dal rimuovere discriminazioni a promuovere opportunità.
Luigi Camporesi conferma la sua “disponibilità a promuovere tutti i punti.” Prosegue – Ecco perché, pur essendo eterosessuale, mi ritrovo spesso a sorseggiare un drink al Fuera di Rimini con gli amici e vado sempre tranquillamente in spiaggia con mia moglie alla Colonia Bolognese.

Disapproviamo fermamente le affermazioni del candidato a sindaco Aleardo Maria Cingolani per la lista “Io amo Rimini” che, seppur denunciando “ogni azione razzista xenofoba omofoba”, tiene a sottolineare che considera necessario un confronto sull’applicazione dei principi di non discriminazione all’attività amministrativa, e solleva addirittura osservazioni all’articolo 48 della deliberazione legislativa n.108/2009 della Regione Emilia-Romagna in materia di antidiscriminazione. Riteniamo che sui principi costituzionali (articolo 3) di uguaglianza, pari dignità sociale e rimozione di ogni discriminazione non sia possibile trattare.

Tra i candidati a consigliere comunale hanno risposto positivamente al questionario: Paolo Severi per Sinistra Ecologia e Libertà, Vittorio Buldrini per Fare Comune per Fabio Pazzaglia Sindaco, Giulia Palloni e Carlo Mazzocchi per il Partito Democratico, Mauro Montanari per Italia di Valori, Ciri Ceccarini per Futuro e Libertà per l’Italia, quest’ultimo è l’unico candidato dichiaratamente gay. Le uniche risposte articolate pervenuteci sono quelle dei seguenti candidati:

Paolo Severi dichiara - Sono sempre stato, nella mia attività sociale e politica, al fianco di Arcigay. - Sono socio di Arcigay, pur essendo, come si dice con termine tecnico, “eterosessuale” non per curiose ragioni, ma perché ho ritenuto e ritengo importante la presenza di una Associazione che si batte per i Diritti di persone che hanno una visione differente dei rapporti d’affetto tra le persone.
Prosegue evidenziando che - Addirittura le parole Gay, Lesbica, Transessuale, Bisessuale e Queer sono bandite dal discorso collettivo politico e sociale, a differenza di quanto accade, solo per fare un esempio, in America, dove il Presidente Obama, nel suo Discorso alla Nazione, si rivolge al popolo americano in questo modo: “Cari concittadini, concittadine, gay, lesbiche, eccetera”.
Severi si impegna in particolare a Vigilare sulla non discriminazione delle persone glbtq, istituire un Registro delle coppie di fatto che abbia una reale utilità (accesso all’edilizia convenzionata e agli alloggi popolari) e non sia solo un atto formale, istituire Un osservatorio sulla transfobia e sull’omofobia che, anche in questo caso produca risultati concreti.

Vittorio Buldrini, da sempre vicino alla nostra Associazione, ha tra le priorità del suo programma il tema della parità di diritti e il principio di non discriminazione verso tutti i cittadini. Prosegue affermando che - Personalmente durante la mia passata esperienza come amministratore del Comune del Rimini, mi sono sempre battuto per affermare questi diritti e per combattere le derive discriminatorie nei confronti delle minoranze, insieme a me ha combattuto quelle battaglie il mio candidato a Sindaco Fabio Pazzaglia. Personalmente mi impegno fin da ora a continuare a sostenere le vostre(nostre) rivendicazioni che ben esplicitate nel questionario, mi impegno inoltre di proporre in Consiglio comunale provvedimenti fortemente repressivi verso i vari e accertati episodi di omofobia. Misure preventive e deterrenti quali la chiusura di locali pubblici dove vengono perpetrati reati di violenza fisica ma anche psicologica nei confronti di omosessuali.

Merita una menzione a parte per la sua gravità la dichiarazione del candidato Iuri Gaudi per Italia di Valori che sostiene tutti i punti ad eccezione di quello che chiede un impegno rispetto l’informazione, la prevenzione e la cura dell’HIV e delle altre malattie a trasmissione sessuale.
Gaudi afferma contro ogni evidenza clinica di essere certo, dopo avere compiuto non meglio specificate ricerche sull’aids, che “non vi sia un'infezione da HIV.” Prosegue con la dichiarazione shock – “Così certo che mi inietterei il sangue di un sieropositivo senza remore.” Chiediamo a tutte le persone di buon senso di non sostenere questo candidato, e al suo partito di aprire una necessaria riflessione sul tema.

Non ci sono state risposte negative in senso stretto, ma la mancanza di risposta è da considerarsi in questo caso rifiuto delle nostre proposte. Come spesso succede in questi casi, si preferisce una non risposta che un no secco la cui spiegazione potrebbe risultare imbarazzante.
Nessuna risposta da “Sinistra Critica” , “Partito Socialista Italiano”, “Verdi”, “Federazione della Sinistra”, “UDC”, “La Destra”, “Federalisti Democratici Europei”, Il Popolo della Liberta'”, “Lega Nord”, “Rimini Piu'”, “Fiamma Tricolore”.

La destra non si smentisce, e come previsto anche questa volta ha fatto orecchie da mercante. Silenzio assoluto dei candidati che si sono guardati bene dal prendere una posizione, qualsiasi posizione, rispetto al documento che hanno ricevuto. Nulla è cambiato, stesso comportamento tenuto nelle ultime tornate amministrative. Non un passo avanti, non un accenno che dimostri che a livello locale gli esponenti di questi partiti sono migliori della ricca gamma di campioni di omofobia di cui sono costellati a livello nazionale. I candidati probabilmente la pensano in maniera simile a Calderoli, Mussolini, Giovanardi&c. Però non hanno il coraggio di dirlo, perché perderebbero i voti dei molti elettori LGBT che, inspiegabilmente, ancora votano a destra.

Aggiornamento al 11 maggio 2011

Dopo la data di chiusura del questionario sono pervenute ancora le seguenti risposte che segnaliamo:

Tra i candidati a sindaco si accoda anche Marco Moretti per “Rimini 2021 e UDC” sostenendo tutti i punti programmatici.
Esprimiamo apprezzamento per questa importante presa di posizione del candidato UDC riminese, auspicando che anche il partito nazionale possa fare propri gli stessi principi. Speranza ardua dopo che lo stesso partito ha contribuito in maniera sostanziale alla bocciatura della proposta di legge "Concia" contro l'omofobia, proponendo le pregiudiziali di costituzionalità che hanno vergognosamente associato, in un documento votato dal parlamento italiano (su proposta dei parlamentari UDC Vietti, Buttiglione, Capitanio Santolini, Volonté, Ciccanti, Compagnon, Naro), l'orientamento sessuale a "incesto, pedofilia, zoofilia, sadismo, masochismo".

Tra i candidati a consigliere comunale si aggiunge Maria Luisa Ciurlia per IDV. La candidata sostiene - Da professionista sanitario e appartenente ad Italia dei Valori, in linea anche con le posizioni note del mio partito, condivido pienamente gli argomenti contenuti nel documento. Posso garantire il mio personale impegno in particolare su due punti che attengono alle mie competenze.


Arcigay “A. Turing” invita gay e lesbiche, amici e simpatizzanti e tutti coloro che ci sono vicini e che condividono le nostre battaglie di democrazia e libertà a tener conto dei risultati di questo screening.

Ufficio stampa Arcigay Rimini

Risposte integrali dei candidati alle comunali 2011

CANDIDATI A SINDACO

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Ciao a tutti.
Grazie per il prezioso contributo, lo condivido dalla A alla Z. Mi impegno a portarlo avanti nella prossima legislatura.
Così come ho cercato di fare nella legislatura appena terminata: ad esempio è tempo di dare concretezza all'ordine del giorno che abbiamo condiviso e che feci approvare più di un anno fa in Consiglio Comunale e nel quale abbiamo proposto l'istituzione dell'osservatorio su omofobia e transfobia. Con l'approvazione dell'Odg (marzo 2010) il Consiglio Comunale prese ufficialmente posizione per il rispetto dei cittadini omosessuali e trans, e di riconoscimento dei loro diritti. Nella prossima legislatura ci aspetta ancora tanto lavoro da fare.
Grazie per la vostra attenzione e buone cose.
A presto

Fabio Pazzaglia
Sinistra Ecologia e Libertà

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E’ scontato, in forza della tradizione culturale e politica alla quale appartengo, non tanto sottoscrivere ma operare per il superamento delle forme di discriminazione. Ne consegue che, qualora dovessi guidare l’amministrazione riminese, l’azione politico-amministrativa sarà improntata a tale principio.
Dirò di più l’ambizione che nutro è quella di vedere un’amministrazione che gradualmente passa dal rimuovere discriminazioni a promuovere opportunità. Ciò porta ad un’amministrazione che si dota di strumenti di relazione con il “cittadino” e non con la necessità di individuare a priori “categorie”.
Pertanto i punti del vostro documento (sommariamente 1; 3; 4; 7) che fanno riferimento a:
• azioni di conoscenza e monitoraggio delle criticità,
• azioni di promozione e diffusione di innovazione culturale
• azioni di formazione
sono da parte mia generalmente tutti condivisibili.

Con riferimento al punto 2 per onestà intellettuale e per non scivolare verso una sterile piaggeria, ribadito quanto in premessa, devo far osservare che l’accesso ai servizi comunali avviene sulla base di regolamenti di competenza del Consiglio Comunale. Posso pertanto in questa sede assumere con Voi l’impegno ad aprire una discussione rigorosa che, a partire dai principi dell’art. 48 della Deliberazione Legislativa RER 108/2009, approdi alla attuazione di quei principi su base locale.
Con riferimento al punto 5, condividendone il contenuto ritengo che sia utile solo richiamare il fatto che lo “strumento” più opportuno per le questioni trattate nel punto stesso sia quello dei Piani di zona delle AUSL.
Con riferimento al punto 6, anche qui per non scivolare nella captatio benevolentiae, devo sottolineare che non è nei poteri del Sindaco risolvere la questione posta. Vero è però che il Sindaco e il Consiglio Comunale possono rappresentare un forte centro di orientamento politico per la sede Parlamentare che è quella deputata alla soluzione della questione.

Andrea Gnassi
Centro-Sinistra

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Gentile signori,

grazie della vostra lettera e dell'opportunità che ci avete offerto.

Vi confermo la mia disponibilità a promuovere tutti i punti da voi citati nella vostra lettera ai candidati.

Ho appreso tolleranza e apertura mentale nei confronti delle differenze insite nella varietà umana, nel mio percorso di vita e grazie all'insegnamento della mia famiglia. Ciò che più mi ha formato in proposito, è stata però l'esperienza universitaria in Inghilterra. Se Turing ha svolto la propria attività a Cambridge, beh io molto più modestamente mi sono laureato a Bristol. Non sto ad elencarle tutto quanto viene fatto da quell'istituto universitario e dagli altri nel Regno Unito per offrire opportunità alle persone omosessuali o transgender. Mi limito a trasmetterle una piccola parte della mia esperienza. Ho vissuto in un Flat universitario, fianco a fianco con studenti omosessuali, tra cui qualche compagno di classe. Ecco perché, pur essendo eterosessuale, mi ritrovo spesso a sorseggiare un drink al Fuera di Rimini con gli amici e vado sempre tranquillamente in spiaggia con mia moglie alla Colonia Bolognese.

Sono disponibile ad un incontro diretto, se lo desiderate.

Grazie ancora e distinti saluti.

Luigi Camporesi
Movimento 5 stelle

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Buona sera, sono Aleardo Maria Cingolani, candidato sindaco per la lista "IO AMO RIMINI". In merito al documento inviato tengo a precisare quanto segue:
- la mia lista fa riferimento al movimento politico "IO AMO L'ITALIA" alla cui presidenza vi e' l'europarlamentare Magdi Cristiano Allam
- la nostra lista ha una forte adesione alla dottrina sociale della chiesa
- la nostra lista riconosce alle persone rientranti nel documento in parola i diritti sanciti dalla costituzione italiana
- la nostra lista solleva alcune osservazioni alla delibera legislativa regionale in materia
- la nostra lista denuncia con forza ogni azione razzista xenofoba omobofona. Qualsiasi persona in quanto tale e' soggetto di diritti e doveri inalienabili secondo giustizia e liberta' nel rispetto delle leggi e regolamenti. Si rammenta che verita' e' liberta'.
- rispetto ai punti del documento approva i punti 3, 4, 5, 6 e 8. Considera necessario un confronto per i punti 1, 2 e 7

Cordiali saluti.

Aleardo Maria Cingolani
IO AMO RIMINI

CANDIDATI CONSIGLIERI

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PAOLO SEVERI
COORDINATORE SEL CIRCOLO DI RIMINI, PRESIDENTE ODV CARLO GIULIANI ONLUS
CANDIDATO CAPOLISTA SINISTRA ECOLOGIA E LIBERTA’ ALLE ELEZIONI PER IL RINNOVO DEL CONSIGLIO COMUNALE DI RIMINI DEL 15/16 MAGGIO 2011 A SOSTEGNO DEL CANDIDATO SINDACO FABIO PAZZAGLIA

Cari amici e care amiche dell’Arcigay di Rimini,
rispondo al vostro documento di domande e proposte.
Sono sempre stato, nella mia attività sociale e politica, al fianco di Arcigay (essendone anche socio) e ho sempre sostenuto le battaglie sui diritti civili che il Circolo Alan Turing ha fatto in questi anni.
Sono socio di Arcigay, pur essendo, come si dice con termine tecnico, “eterosessuale” non per curiose ragioni, ma perché ho ritenuto e ritengo importante la presenza di una Associazione che si batte per i Diritti di persone che hanno una visione differente dei rapporti d’affetto tra le persone. Il Diritto a praticare la propria sessualità in maniera differente e a non essere, per questo, discriminati è un Diritto che riguarda anche me, perché è dalla tutela della Libertà di chi ha una visione differente dell’esistenza rispetto alla mia che parte la tutela della Libertà collettiva, oggi messa gravemente in pericolo a livello nazionale.
Come Candidato CAPOLISTA di SEL ho, quindi, prodotto un documento di pochi e chiari punti sulle tematiche dei Diritti Individuali (che vi allego) che sarà necessario mettere all’ordine del giorno dei lavori della prossima consiliatura. SENZA SE E SENZA MA; perché svariate volte su queste tematiche le Associazioni che si battono per i Diritti delle persone Omosessuali, Lesbiche, Bisessuali, Transgender e Queer sono state blandite nelle segrete stanze senza poi che i “corteggiatori” politici avessero il coraggio di esporsi: né con atti formali importanti, né, addirittura, con parole chiare sulle tematiche GLBTQ. Addirittura le parole Gay, Lesbica, Transessuale, Bisessuale e Queer sono bandite dal discorso collettivo politico e sociale, a differenza di quanto accade, solo per fare un esempio, in America, dove il Presidente Obama, nel suo Discorso alla Nazione, si rivolge al popolo americano in questo modo: “Cari concittadini, concittadine, gay, lesbiche, eccetera” usando proprio questi termini chiari e netti e lo fa in diretta televisiva di fronte a milioni di americani. Mi piacerebbe che il futuro Presidente del Consiglio o il futuro Sindaco di Rimini si rivolgessero agli italiani o ai riminesi in questo modo. Nichi Vendola lo farebbe; Fabio Pazzaglia (candidato Sindaco di SINISTRA ECOLOGIA E LIBERTA’ a Rimini) lo farebbe ed è per questo, (non solo naturalmente) che svolgo la mia attività politica in Sinistra Ecologia e Libertà e sostengo Fabio Pazzaglia Sindaco di Rimini. E lo farò anche io se sarò eletto in consiglio comunale. E dedicherò una parte del mio intervento alla Tribuna Elettorale in onda Mercoledì 4 Maggio 2011 su Rai Tre a partire dalle ore 15 (la mia collocazione oraria esatta dipenderà, però, dal sorteggio poiché dovranno parlare i rappresentanti di tutte e 22 le liste che si presentano alle elezioni per il Rinnovo del consiglio comunale di Rimini) ai temi da voi sottoposti che faccio INTEGRALMENTE MIEI sin da ora.
1.       Vigilare sulla NON DISCRMINAZIONE delle persone GLBTQ sia nel rapporto di lavoro con la Pubblica Amministrazione che nel rapporto di fruizione di Servizi da parte della stessa PA.
2.       Registro delle coppie di fatto che ABBIA UNA REALE UTILITA’ (accesso all’edilizia convenzionata e agli alloggi popolari) e non sia solo un atto formale.
3.       Un OSSERVATORIO sulla TRANSFOBIA E SULL’OMOFOBIA che, anche in questo caso produca RISULTATI CONCRETI
4.       Operazione di SENSIBILIZZAZIONE nelle scuole, nei luoghi di lavoro. Anche attraverso un Archivio Storico della Cultura Gay e Lesbica
5.       Che le parole Gay, Lesbica, Transessuale, Bisessuale e Queer vengano usate nel lessico comune e che questo uso sia pacifico e che da questo uso linguistico si passi ad una pratica culturale di condivisione e rispetto nei fatti.
Mi auguro poi che la decisione di voto delle socie e dei soci di Arcigay non si indirizzi ascoltando le esclusive proposte sulle tematiche dei Diritti Civili che sono sì, estremamente importanti, ma non esauriscono le modalità di governo di una Città. Sul sito di Fabio Pazzaglia (www.fabiopazzaglia.it) potete scaricare e leggere il programma (una cinquantina di pagine) che come Sinistra Ecologia e Libertà proponiamo alla città.
Stop alla devastazione di Rimini con il cemento. Un Nuovo modello di sviluppo. Una politica culturale che premi le Eccellenze e non le clientele. Miglioramento della Macchina Amministrativa.
Sono problemi che riguardano tutti.
Sono solo alcune delle proposte di SEL e di Fabio Pazzaglia e sono naturalmente anche le mie.
La mia campagna elettorale è un movimento che chiede Rispetto per Rimini e si chiama RIMINI RESPIRA RISPETTO e naturalmente tocca una serie di temi importanti per la città.
Se volete maggiori informazioni ho creato un gruppo su facebook
RIMINI RESPIRA RISPETTO, PAOLO SEVERI PER IL CONSIGLIO COMUNALE DI RIMINI DI CUI VI ALLEGO IL CONTATTO: http://www.facebook.com/home.php?sk=group_207320099298255
Oppure sarò ben lieto di conoscere quanti non conosco ancora sulla mia pagina facebook (ma mi auguro anche da vicino): http://www.facebook.com/pseveri.

Un abbraccio.

PAOLO SEVERI
Sinistra Ecologia e Libertà

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La lista Fare Comune a sostegno di Fabio Pazzaglia Sindaco ha tra le priorità del suo programma il tema della parità di diritti e il principio di non discriminazione verso tutti i cittadini. Questi obiettivi vengono rivendicati sia per le differenze di genere,religione, nazionalità. Il razzismo purtroppo avanza in Italia, ed arriva a colpire territori quali il nostro dove teoricamente l'ospitalità dovrebbe essere l'anima dell'industria turistica, ma l'ospitalità, la contaminazione l'accettazione dell'altro evidentemente sono praticate a Rimini solo se ben remunerate in termini di profitti imprenditoriali. Che cosa è l'omofobia se non una delle tante facce del razzismo? Personalmente durante la mia passata esperienza come amministratore del Comune del Rimini, mi sono sempre battuto per affermare questi diritti e per combattere le derive discriminatorie nei confronti delle minoranze, insieme a me ha combattuto quelle battaglie il mio candidato a Sindaco Fabio Pazzaglia. Personalmente mi impegno fin da ora a continuare a sostenere le vostre(nostre) rivendicazioni che ben esplicitate nel questionario,mi impegno inoltre di proporre in Consiglio comunale provvedimenti fortemente repressivi verso i vari e accertati episodi di omofobia verificatesi nel nostro Comune durante gli ultimi anni. Misure preventive e deterrenti quali la chiusura di locali pubblici dove vengono perpetrati reati di violenza fisica ma anche psicologica nei confronti di omosessuali.

Vittorio Buldrini
Candidato della lista FARE COMUNE x Fabio Pazzaglia Sindaco.

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Cari e care,

Vi allego la mia cartolina di presentazione in cui ho scritto molto chiaramente che intendo sostenere i diritti dell'individuo.

Poiché ho redatto la parte del programma elettorale relativa ai diritti, come potete verificare alle pp. 14 e 17, ho espressamente inserito tra i punti programmatici anche l'istituzione di un registro delle unioni civili.
Se dovessi essere eletta, sarà per me una priorità portare avanti le istanze espresse nel vostro documento, che condivido pienamente. Spero pertanto di poter contare sul vostro supporto.

A presto


Giulia Palloni
Partito Democratico

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Mi trovo d'accordo con quanto riportato nel vostro documento, e mi auguro di poter avviare un percorso di collaborazione e proposte a prescindere dai risultati.

Carlo Mazzocchi
Partito Democratico

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Carissimi,
come promesso rispondo con piacere al tuo documento ricevuto.

Saluti
Mauro Montanari
Italia di Valori

1) L'orientamento sessuale, religioso, politico etc. non può e non deve essere elemento di discriminazione per qualsiasi essere umano.
2) I servizi comunali devono essere a disposizione di chiunque ne abbia necessità, indipendentemente dal fatto che siano coppie sposate, di fatto , single o quant'altro. A maggior ragione i figli minori dovranno essere aiutati e protetti, quando necessario, a prescindere dallo stato famigliare dei genitori.
3) istituire anche dei "consultori" specializzati nel portare aiuto medico e psicologico a queste persone troppo spesso bistrattate dalla società
4) pienamente e totalmente concorde
5) Concordo su tutto questo punto.
6) il paziente deve poter essere assistito da tutte le persone che sono state "significative" nel suo percorso di vita, indipendentemente dai legami di stato civile.
7) la cultura, quando riconosciuta tale, rappresenta l'anima del popolo. Pertanto ogni forma di cultura ha piena dignità e diritto di essere promossa.
8) Ritengo che le cose giuste devono essere motivo di impegno e confronto a qualsiasi livello della società si appartenga.

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Cari amici,

premetto che trovo indegno dover discutere in una società che si autodefinisce civile di un tema come questo: i diritti della persona.
Io sottoscrivo quasi ogni punto da voi sottolineato, senza se e senza ma.
L'unico punto su cui non mi troverete mai d'accordo è il n. 5.
Sono uno scrittore, ho passato gli ultimi cinque anni a fare ricerca sull'Aids per un romanzo ad oggi finito ma in revisione.
Dopo mesi passati a confrontarmi con medici e ricercatori di mezzo mondo, sono certo che non vi sia un'infezione da HIV. Così certo che mi inietterei il sangue di un sieropositivo senza remore.
L'Aids è uno switch Th1 - Th2, meccanismo immunitario conosciuto dal 1996, e poco ha a che fare con un virus.
La cura esiste, non è costosa, non è complessa. I farmaci funzionano, ma non perchè sono antiretrovirali.
Non sono un complottista, non sono un millantatore. Parlo di scienza, non di dicerie: sono un razionale.

Su questo non transigo e sono pronto anche a un confronto.

Per il resto, sono dalla vostra parte.

Cordialmente,

Iuri Gaudi
Italia di Valori

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Ciao Ragazzi sono Ciri 
Inutile dirlo che appoggio in pieno le vostre proposte che poi tra l'altro sono sempre state anche le mie :-)

vi allego in allegato pdf, il mio programma, in cui ci sono i punti salienti della mia proposta, potrete vedere che ci sono elencati anche i vostri punti.

Inutile dire che farò tutto il possibile per far si che non restino solo parole, ma per far ciò serve anche il vostro appoggio :-) 

Ricordate di barrare FLI e scrivere
CIRI CECCARINI

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AGGIORNAMENTO - 11 MAGGIO 2011


Dopo la data di chiusura del questionario sono pervenute ancora le seguenti risposte che segnaliamo:


CANDIDATI A SINDACO

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                                                                           Spett.le. Comitato Provinciale Arcigay di Rimini
                                                                                              “Alan Mathison Turing”
                                                                                          
Oggetto: documento amministrative 2011

                        Con la presente cercherò per quanto possibile di rispondere alle Vs. interessanti sollecitazioni, puntualizzando che il mio impegno politico e sociale è da sempre teso alla rimozione di ogni disparità, discriminazione, violenza.
Relativamente ai punti da Voi indicati, mi impegnerò nel rispetto delle leggi vigenti a :
1)    promuovere l’applicazione dei principi di non discriminazione a tutta l’attività amministrativa, e vigilare affinché essi vengano rispettati a tutti i livelli sul territorio comunale;
2)    garantire l’effettiva applicazione del principio di non discriminazione nella fruizione dei servizi comunali in condizioni di parità per tutte le coppie, sposate e non , eterosessuali ed omosessuali, e di dotarsi di tutti gli strumenti necessari affinché i figli presenti nelle ormai numerose famiglie omogenitoriali non abbiano a subire alcuna disparità di trattamento,
3)    promuovere un monitoraggio approfondito sulle condizioni delle persone transessuali e transgender nel nostro Comune, con particolare attenzione alle difficoltà in campo sanitario e lavorativo, e promuovere azioni positive in tal senso;
4)    operare attraverso apposite campagne, corsi di formazione per dipendenti pubblici, realizzazione di appositi osservatori, interventi nelle scuole ed ogni altro strumento utile alla lotta contro l’omofobia e la transfobia;
5)    continuare ed aumentare l’impegno sanitario rispetto l’informazione, la prevenzione e la cura dell’HIV e delle altre malattie a trasmissione sessuale, mediante campagne di comunicazione mirate ai diversi target, distribuzione di profilattici anche in ambito scolastico, interventi informativi a tutti i livelli contro il pregiudizio e la discriminazione delle persone affette da HIV;
6)    garantire la libertà di designazione da parte del paziente della persona che gli presta assistenza durante la degenza, indipendentemente dai legami di parentela legale;
7)    promuovere interventi culturali atti a diffondere la memoria storica, la cultura e la produzione artistica del “popolo” LGTB;
8)    realizzare un tavolo di lavoro presso la Giunta o il Consiglio comunale che coinvolga gli enti pubblici, le parti sociali ed i soggetti del terzo settore al fine di favorire un continuo dialogo e confronto anche nell’ideazione e nell’attuazione delle azioni sopra indicate.

                                               Cordiali saluti.
                                                                                   Marco Moretti
 Rimini, 11 maggio 2011                              Candidato a Sindaco per “Rimini 2021 e UDC”

CANDIDATI CONSIGLIERI

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Buongiorno sono Maria Luisa Ciurlia, candidata IDV .

mi scuso per il ritardo nella risposta, dovuta in parte ad un ritardo nel farmi pervenire la vostra mail ed in parte  ad impegni lavorativi, infatti sono una semplice cittadina, non una politica di professione.

D'altra parte con la mia risposta non sono qui in cerca di voti, come tutti fanno in queste occasioni ( sotto elezioni si diventa tutti bravi belli e buoni!),  ma il mio vuole essere una condivisione dei miei pensieri riguardo agli argomenti che mi avete sottoposto, ed un cortese scambio di opinioni che fa seguito alla vostra richiesta.

Da professionista sanitario e appartenente ad Italia dei Valori, in linea anche con le posizioni note del mio partito, condivido pienamente gli argomenti contenuti nel documento.

Posso garantire il mio personale impegno in particolare su due punti che attengono alle mie competenze:
- continuare e aumentare l’impegno sanitario rispetto l’informazione, la prevenzione e la cura dell’HIV e delle altre malattie a trasmissione sessuale, mediante campagne di comunicazione mirate ai diversi target, distribuzione di profilattici anche in ambito scolastico, interventi informativi a tutti i livelli contro il pregiudizio e la discriminazione delle persone affette da HIV

- garantire la libertà di designazione da parte del paziente della persona che gli presta assistenza durante la degenza, indipendentemente dai legami di parentela legale

Il mio impegno su questi due punti non sarà solo nel caso io venissi eletta, ma sono sempre presenti nell' ambito della mia attività lavorativa come infermiera sulle ambulanze del 118. E' insito nella mia professione infatti e nella mia deontologia professionale (vedi profilo professionale dell'infermiere) l'ambito dell'educazione terapeutica ed in questo rientra il primo punto da voi espresso.

Per quanto riguarda il secondo punto, andrò ad approfondire gli aspetti legali della questione, personalmente ritengo che sia doveroso fornire informazioni alla persona più vicina affettivamente al malato, non per razza , religione parentela od inclinazioni sessuali, anche se questo fosse contrario alla legislazione vigente, nell'ambito della mia attività  se il paziente è d'accordo non penso di poter incorrere in problemi legali.

Certo nel caso venissi eletta potrei avere in mano strumenti più efficaci per diffondere sistematizzare ed istituzionalizzare queste mie e vostre opinioni principalmente riguardo a questi due punti e per gli altri da voi sottoposti mi adopererò per quanto nelle mie possibilità.

Spero di essere stata esauriente rimango a vostra disposizione per ogni chiarimento per tutti i vostri iscritti, anche via tel (3282618855). Vi invio in allegato una mia breve presentazione per far conoscere chi sono effettivamente.

Cordiali saluti Maria Luisa Ciurlia .....(conosciuta come  Marilù......!)


giovedì 5 maggio 2011

QUESTIONARIO AI CANDIDATI ALLE COMUNALI 2011


Alla Candidata e ai Candidati
a Sindaco di Rimini

Alle Candidate e ai Candidati
a Consigliere Comunale


Gentile Candidata, gentile Candidato

in occasione delle prossime elezioni comunali, Arcigay intende sottoporre a tutti i candidati e le candidate un documento di richieste e proposte.
La invitiamo a farci pervenire un Suo parere sul documento e, se lo riterrà opportuno, un impegno nel cercare di realizzare quanto da noi richiesto.

Tale documento sarà portato anche a conoscenza dei nostri iscritti e simpatizzanti, che verranno tenuti al corrente delle risposte e delle osservazioni che vorrà farci pervenire.
I risultati verranno inoltre comunicati alla stampa e diffusi sul nostro sito internet nell'imminenza delle elezioni.

Per questo motivo siamo a chiederLe di farci pervenire entro il 5 maggio c.a. una sua risposta o un suo commento, indirizzandola via posta o preferibilmente via email ai seguenti recapiti:

Comitato provinciale Arcigay di Rimini “Alan Mathison Turing”
Vale Bergamo, 2
47838 Riccione (RN)
rimini@arcigay.it


Distinti saluti

Rimini, 28 aprile 2011

Comitato provinciale Arcigay di Rimini
“Alan Mathison Turing”

Alessandro Tosarelli
Presidente

Maura Chiulli
Vicepresidente



 
Rimini: città dei diritti
Documento per le elezioni Comunali 2011


L’Assemblea Legislativa della Regione Emilia-Romagna nella seduta del 21 dicembre 2009 ha approvato alcune norme che si fanno carico di prevenire e combattere qualsiasi forma di discriminazione, in particolare riguardo le persone lesbiche, gay e transessuali.

L’articolo 48 della deliberazione legislativa n.108/2009, facendo propri gli indirizzi contenuti all’art.3 della Costituzione, nel Trattato di Lisbona e in 3 specifiche Direttive Europee, rappresenta l’atto finale di un lungo percorso fatto assieme alle nostre associazioni nel corso degli ultimi anni, che ha portato la Regione Emilia-Romagna ad essere una delle regioni più avanzate nel nostre paese per ciò che riguarda la difesa e la valorizzazione delle diverse identità personali, garantendo a tutti la piena libertà cittadinanza in ossequio al principio della laicità delle istituzioni pubbliche.

L’art.48 però rischia di restare lettera morta se non è seguito da atti concreti che ne consentano la piena applicazione.

Proprio per questo chiediamo un preciso impegno che si può sintetizzare nei seguenti punti:

1.      promuovere l’applicazione dei principi di non discriminazione a tutta l’attività amministrativa, e vigilare affinché essi vengano rispettati a tutti i livelli sul territorio comunale

2.      garantire l’effettiva applicazione del principio di non discriminazione nella fruizione dei servizi comunali in condizioni di parità per tutte le coppie, sposate e non sposate, eterosessuali ed omosessuali, e di dotarsi di tutti gli strumenti necessari affinché i figli presenti nelle ormai numerose famiglie omogenitoriali non abbiano a subire alcuna disparità di trattamento

3.      promuovere un monitoraggio approfondito sulle condizioni delle persone transessuali e transgender nel nostro comune, con particolare attenzione alle difficoltà in campo sanitario e lavorativo, e promuovere azioni positive in tal senso

4.      operare attraverso apposite campagne, corsi di formazione per dipendenti pubblici, realizzazione di appositi osservatori, interventi nelle scuole e ogni altro strumento utile alla lotta contro l’omofobia e la transfobia

5.      continuare e aumentare l’impegno sanitario rispetto l’informazione, la prevenzione e la cura dell’HIV e delle altre malattie a trasmissione sessuale, mediante campagne di comunicazione mirate ai diversi target, distribuzione di profilattici anche in ambito scolastico, interventi informativi a tutti i livelli contro il pregiudizio e la discriminazione delle persone affette da HIV

6.      garantire la libertà di designazione da parte del paziente della persona che gli presta assistenza durante la degenza, indipendentemente dai legami di parentela legale

7.      promuovere interventi culturali atti a diffondere la memoria storica, la cultura e la produzione artistica del “popolo” LGBT

8.      realizzare un tavolo di lavoro presso la Giunta o il Consiglio comunale che coinvolga enti pubblici, parti sociali e soggetti del terzo settore al fine di favorire un continuo dialogo e confronto anche nell’ideazione e nell’attuazione delle azioni sopra elencate

Alle prossime elezioni Comunali a Rimini appoggeremo solo quei/quelle candidati/e e quelle forze politiche che riconosceranno come importanti queste nostre proposte e che si impegneranno a realizzarle.