venerdì 30 ottobre 2009

Presentazione del libro: LESSICO DELLE DISCRIMINAZIONI TRA SOCIETÀ, DIRITTO E ISTITUZIONI



LESSICO DELLE DISCRIMINAZIONI TRA SOCIETÀ, DIRITTO E ISTITUZIONI
a cura di Thomas Casadei


Una mappa delle diverse forme della discriminazione (razziale, religiosa, di genere, sulla base dell’orientamento sessuale, della disabilità, nel mondo del lavoro, fino a quella genetica). Indagando come tali forme si annidino e sviluppino in seno alla società, a partire da stereotipi e pregiudizi, ma anche come siano veicolate nella prassi istituzionale, il volume arriva a proporre concrete politiche pubbliche di contrasto.
Thomas Casadei è dottore di ricerca in Filosofia politica e ricercatore assegnista in Filosofia del diritto presso il Dipartimento di Scienze giuridiche dell’Università di Modena e Reggio Emilia. È direttore dell’Istituto Gramsci di Forlì. Il libro – con una presentazione di Paola Manzini – è nato dalle riflessioni e dalle idee emerse nel corso del progetto LABdi, laboratorio di Regione Emilia-Romagna e Università di Modena e Reggio Emilia, che ha l’obbiettivo di affrontare, da differenti punti di vista e in diversi contesti, il tema della discriminazione e contribuire all’attuazione di politiche di pari opportunità.


VENERDì 30 OTTOBRE ORE 18.00
SALA DEL BUONARRIVO
Provincia di Rimini Corso d’Augusto 231



Coordinamento Donne Rimini – Arcigay – Istituto Gramsci Rimini

domenica 4 ottobre 2009

Manifestazione "Su la testa: liberi di essere"

Su la testa: liberi di essere

(Rimini contro la violenza)


Domenica 4 ottobre, ore 16,30

Piazza Cavour, presso la Sala degli Archi, Rimini



Vogliamo dare un segnale di coscienza e di presenza, che contrasti l’inasprimento della violenza che si vive nel nostro Paese e l’omofobia che si respira nelle nostre città.

Non vogliamo avere paura: la violenza e la brutalità degli atti omofobici che hanno annerito le ultime cronache ci consentono di affermare che la deriva intollerante è un problema di tutti. Chiunque può essere vittima di violenza e ognuno ha il diritto di sentirsi al riparo. Liberi di essere: L'identità e l'individualità di una persona, la sua storia il suo essere e la sua vita, non devono mai diventare pretesto (o peggio legittimazione) per un'aggressione, sia essa verbale o fisica.

La tutela della nostra integrità fisica, della dignità dei nostri amori e della realtà delle nostre famiglie necessita di risposte legislative concrete, in grado di collocare l’Italia fra le nazioni che già hanno raggiunto quel livello di civiltà e diritto capace di combattere efficacemente il pregiudizio omofobico.

Reading-performance di MAURA CHIULLI
DJ set:
direttamente dal FUERA per noi DJ CAPOZ
e Black Dhalia

Interventi illustri: Franco Grillini (presidente onorario Arcigay) Karen Visani (Assessore Pari Opportunità) e Flavia Madaschi (AGEDO Bologna)

Festa e protesta, cultura e informazione..UNITI SIAMO PIù FORTI, PARTECIPIAMO è IMPORTANTE!!!!

Su la testa: liberi di essere


COMUNICATO STAMPA

Su la testa: liberi di essere
(Rimini contro la violenza)

Domenica 4 ottobre, ore 16,30
Piazza Cavour, presso la Sala degli Archi, Rimini


Arcigay “Alan M. Turing” Rimini, con il Patrocinio del Comune e dalla Provincia di Rimini, in collaborazione con l'Agedo (Associazione Genitori e amici di Omosessuali), Arci Rimini, CGIL Rimini, il Coordinamento Donne Rimini, l’Istituto Gramsci di Rimini, libreria Indipendentemente, CSA Grotta Rossa, Narciso e Boccadoro (Gruppo di persone LGBT credenti e non credenti della Romagna) promuovono un’iniziativa comune per dare un segnale di coscienza e di presenza, che contrasti l’inasprimento della violenza che si vive nel nostro Paese e l’omofobia che si respira nelle nostre città.

Si stanno organizzando manifestazioni in tutta Italia e Rimini vuole inserirsi in questo importante processo di sensibilizzazione nazionale che avrà il suo fulcro nella manifestazione “Uguali” che si terrà a Roma il 10 ottobre. Per Rimini è un evento che non ha precedenti e segna la nascita di una rete di soggetti sociali e politici che collaborano perché anche nella nostra Provincia si possa assistere a una sensibile riduzione della violenza e ad un pieno riconoscimento dei diritti civili a tutte e a tutti.

Non vogliamo avere paura: la violenza e la brutalità degli atti omofobici che hanno annerito le ultime cronache ci consentono di affermare che la deriva intollerante è un problema di tutti. Chiunque può essere vittima di violenza e ognuno ha il diritto di sentirsi al riparo. Liberi di essere: L'identità e l'individualità di una persona, la sua storia il suo essere e la sua vita, non devono mai diventare pretesto (o peggio legittimazione) per un'aggressione, sia essa verbale o fisica.

La tutela della nostra integrità fisica, della dignità dei nostri amori e della realtà delle nostre famiglie necessita di risposte legislative concrete, in grado di collocare l’Italia fra le nazioni che già hanno raggiunto quel livello di civiltà e diritto capace di combattere efficacemente il pregiudizio omofobico.


L’iniziativa “Su la testa: liberi di essere. Rimini contro la violenza” si svolgerà domenica 4 ottobre alle ore 16,30 in Piazza Cavour, Rimini, presso la Sala degli Archi.

Interverranno: Vittorio Buldrini (Assessore alle Politiche per l’Immigrazione e l’Integrazione del Comune di Rimini); Karen Visani (Assessore alle Pari Opportunità del Comune di Rimini); Franco Grillini (Presidente onorario Arcigay); Leonina Grossi (Consigliera provinciale delegata alle Pari Opportunità); Maura Chiulli (scrittrice); Flavia Madaschi (AGEDO Bologna); Capoz & Black Dalia (DJ).


Ufficio Stampa Arcigay Rimini