sabato 1 settembre 2007

COMUNICATO STAMPA ARCIGAY RIMINI
01/09/2007
 

Arcigay Rimini segue con interesse l'iter del progetto di legge del Guardasigilli Sammarinese Ivan Foschi che prevederà norme più severe contro l'intolleranza razziale, la discriminazione sessuale, etnica e religiosa.

Negli ultimi anni c'è stata un'accelerazione del progresso sammarinese sulle tematiche dei diritti civili, e in particolare una maggiore attenzione alle richieste delle persone LGBT (lesbiche, gay, bisessuali e transessuali). Dall'abrogazione nel 2004 della legge discriminatoria in soli tre anni si è arrivati ad affrontare temi più profondi di difesa e sostegno alle minoranze discriminate anche per motivazioni legate all'orientamento sessuale.

L'iniziativa del Governo di San marino non deve passare sotto silenzio, ma essere di esempio per un'azione politica finalmente coerente e incisiva anche nel nostro Paese. Il bisogno di tale evoluzione legislativa è evidente anche solo sulla base delle cronache più recenti, affollate di aggressioni, soprusi, violenze e suicidi.

La Risoluzione europea sull'omofobia del 18 Gennaio 2006 chiede agli Stati membri di far sì che la discriminazione basata sull'orientamento sessuale «sia vietata in tutti i settori» nonché di «assicurare il riconoscimento delle famiglie omosessuali». San Marino non appartiene all'Unione Europea, ma sembra molto più volenteroso dell'Italia a seguirne le risoluzioni.
 
 
(ER) S.MARINO. RAZZISMO, PRESTO UN DDL PIU' "INTOLLERANTE"
FOSCHI: MA QUI FINORA NESSUN EPISODIO SIGNIFICATIVO


(DIRE) San Marino, 25 set . - Il Titano alza il tiro contro il razzismo. Il congresso di Stato ha infatti dato l'ok ieri a Ivan Foschi, Guardasigilli, per mettere su carta un progetto di legge che preveda norme piu' severe contro l'intolleranza razziale, la discriminazione sessuale, etnica e religiosa. Ne sara' contento Federico Podeschi, sammarinese direttore del centro d'eccellenza per gli omosessuali del Galles, che di recente ha lamentato pubblicamente l'intolleranza dei suoi ex concittadini verso i "diversi".
Ad oggi, "a San Marino non ci sono leggi specifiche su questo tema,- spiega Foschi- l'oltraggio e la diffamazione sono contemplate del codice penale, ma non e' prevista l'aggravante per motivi razziali". Cosi', in vista della visita sul Titano, prevista il prossimo mese, dell'Ecri, Commissione europea contro il razzismo e l'intolleranza, l'esecutivo ha deciso di accelerare i tempi e adeguare il proprio codice penale alle raccomandazioni gia' contenute nel rapporto del 2003 che lo stesso organismo ha redatto su San Marino. L'integrazione normativa non sara' immediata, ma il ministro garantisce di portarla in porto "entro l'anno". Sara' cosi' messo su carta il divieto di dare luogo a manifestazioni razziali, come l'incitamento alla violenza e all'odio per motivi di credo religioso, sessuale, etnico. E anche la divulgazione di idee basate sulla superiorita' razziale, contenenti insulti e minacce di questo stampo.
"Sara' inteso razzista ogni comportamento intollerante previsto dalla dichiarazione dei diritti umani", prosegue Foschi.
"E il codice penale prescrivera' sanzioni anche a chi fa violenza con le parole". In questo modo "ci avviciniamo all'Europa", si dice convinto il segretario di Stato. Anche se, a sua memoria "qui a San Marino non risultano episodi significativi di razzismo".