venerdì 3 novembre 2006

COMUNICATO STAMPA ARCIGAY RIMINI
Rimini, 3 novembre 2006


Ancora atti di violenza contro persone omosessuali
Grillini, Tolotti, Ferrari (Ulivo). Interrogazione ad Amato su intolleranza omofoba
Arcigay Rimini chiede un impegno politico concreto

Nell'ultimo anno si sta registrando una crescita di episodi omofobici. Pochi giorni fa purtroppo un nuovo atto di violenza. Una coppia di lesbiche di Mazzano, in provincia di Brescia, ha subìto un'aggressione. Tale azione, firmata con svastiche, aveva chiare ragioni razziste e lesbofobiche, come dimostrano i liquidi organici lasciati sul letto e il fatto che non siano stati rubati i soldi, per quanto visibili all'ingresso, ma la biancheria intima.
La violenza contro le donne assume forme ancora più aberranti quando si tratta di donne omosessuali, che subiscono un doppio accanimento, in quanto donne e in quanto lesbiche.

Gay e lesbiche sono oggetto di atti di intolleranza e violenza anche nel nostro territorio: la sede del Comitato Arcigay a Riccione è stata devastata dai vandali ben tre volte dall'inizio dell'anno, l'ultima il 28 giugno, data in cui si ricorda in tutto il mondo l'orgoglio gay e lesbico.
Inoltre a Bologna il 6 settembre due ragazzi sono stati prima insultati e poi aggrediti davanti al Cassero, sede nazionale di Arcigay. Una ragazza lesbica è stata stuprata a Torre del Lago poco dopo ferragosto. Ma l'elenco potrebbe continuare.

Il 15 settembre le associazioni lgbt (lesbiche, gay, bisessuali e transessuali) italiane, in occasione dell’incontro tra il ministro Giuliano Amato e i parlamentari Grillini, De Simone e Luxuria, hanno inviato una lettera aperta al responsabile degli Interni, contenente una serie di proposte operative, tra cui l’estensione della legge Mancino 122 del 1993 sui delitti d’odio e di razzismo anche per le discriminazioni per orientamento sessuale.
Già nei giorni scorsi il ministro per i Diritti e le Pari Opportunità Barbara Pollastrini si era espressa in modo chiaro in questa direzione. I ministri dell’Interno e della Giustizia si sono già resi disponibili mostrando in modo chiaro che la strada intrapresa dal ministro Pollastrini trova condivisione all’interno del governo e che l’impegno da lei assunto ad attivare ‘tutte le misure e i provvedimenti antidiscriminatori che aiutino a prevenire e a contrastare in modo più efficace quei delitti motivati dall’odio omofobico’ si avvia a produrre i primi effetti concreti.

Alla luce dell'interrogazione parlamentare degli On.Franco Grillini, Franco Tolotti e Pierangelo Ferrari dell’Ulivo-DS al Ministero dell’Interno circa il reiterato episodio di intolleranza omofoba accaduto a Brescia, Arcigay chiede al mondo politico locale un segnale forte contro la discriminazione e un sostegno alle richieste del movimento omosessuale volte ad ottenere la piena parità di ogni cittadino di fronte alla legge. Ci auguriamo che tristi vicende del passato, come la bocciatura da parte del Consiglio comunale di Riccione di una mozione per l'istituzione del registro delle unioni civili, siano superate.

Chiediamo a tutti i cittadini che abbiano a cuore la democrazia, l'uguaglianza e la promozione del valore delle diversità di essere presenti per far sentire la voce di una Rimini aperta e dinamica, capace di dare voce e dignità alle nuove istanze sociali. I razzisti non devono trovare spazio fra le nostre case.

Il Comitato provinciale Arcigay di Rimini si appresta a organizzare un corso formativo per insegnanti contro il bullismo a sfondo omofobico che si terrà a marzo 2007. Riteniamo che investire sull'educazione al rispetto sia il primo passo per una vera e completa integrazione sociale delle persone omosessuali. Per maggiori informazioni contattare l'email: .

Alessandro Tosarelli
Presidente Comitato provinciale Arcigay A.Turing di Rimini