martedì 22 agosto 2006

COMUNICATO STAMPA
Rimini, 22 agosto 2006

Binetti e PaCS al Meeting di Rimini


Se la Binetti riesce prendere fischi sia dai cattolici che dalla gran parte dell'ulivo è la dimostrazione della minorità della sua posizione. Minorità soprattutto nel paese, come dimostrato dai sondaggi che rilevano come sia ormai sentito anche nel mondo cattolico il problema del riconoscimento di diritti alle coppie di fatto.

Il dialogo tanto sbandierato al meeting in realtà è a senso unico, fatto a una voce sola, senza voler sentire le posizioni di chi le proposte le ha presentate.

Sarebbe interessante sapere se è contro i PaCS oppure contro ogni forma di regolamentazione delle unioni affettive. Nel secondo caso verrebbe da chiedersi quale programma ha sottoscritto, visto che in quello dell'Ulivo è
specificato a chiare lettere l'intento di regolarizzare le unioni di fatto senza distinzione riguardo al sesso dei contraenti.

Sollecitiamo le Istituzioni locali a rinnovare il loro impegno, iniziando a preparare il terreno sia sul piano culturale che sociale. Il sindaco di Riccione ha già espresso parere favorevole a una legge sui pacs. Cosa ne pensano Ravaioli e Fabbri? Ora che le elezioni sono finite è necessario continuare i percorsi gia intrapresi e aprirne dei nuovi.

Come Arcigay Provinciale di Rimini siamo disposti a farci carico di discutere e informare su cosa consista la proposta di legge sui PaCS. C'è spesso forte confusione provocata dalle falsità non inconsapevolmente sostenute da alcuni. La paura dell'ignoto è la peggiore nemica del dialogo e del rispetto.

Alessandro Tosarelli
Presidente Comitato provinciale Arcigay A.Turing
Rimini

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