domenica 14 maggio 2006

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14/05/2006

 
Appello ai gay: rifiutate il matrimonio
Don Oreste Benzi

Benedetto XVI nell'aula della benedizione in Vaticano rivolgendo la parola ai partecipanti al convegno internazionale organizzato del pontificio Istituto Giovanni Paolo II, ha affermato: "Solo la roccia dell'amore totale e irrevocabile tra uomo e donna è capace di fondare la costruzione di una società che diventi una casa per tutti. Ora è urgente evitare la confusione con altri tipi di unione. Gli omosessuali chiedono il riconoscimento dei loro diritti come coppie conviventi. L'On. Grillini ha già un disegno di legge in tale senso da inoltrare al Parlamento. Il disegno propone l'approvazione dei patti civili di solidarietà, i Pacs. Sono la fotocopia del matrimonio. Io mi rivolgo alle persone che si ritengono omosessuali chiedendo loro di rigettare qualsiasi legge che si proponga il riconoscimento io di tali unioni. "Solo attraverso il matrimonio, afferma la senatrice Binetti della Margherita, c'è un'assunzione di responsabilità verso la società".
La maggioranza dei parlamentari italiani approverà i Pacs. Questo è già deciso. Non c'è solo un problema di promesse elettora1i, c'è anche il problema di non perdere voti. Nel programma dell'Unione c'è la proposta del riconoscimento di diritti, prerogative e facoltà alle persone che fanno parte delle unioni di fatto.
Al fine di definire natura e qualità di un'unione di fatto, non è dirimente il genere dei conviventi né il loro orientamento sessuale. Va considerato piuttosto, quale criterio qualificante, il sistema di relazioni (sentimentali, assistenziali e di solidarietà), la loro stabilità e volontarietà.
Io mi rivolgo direttamente alle persone interessate: non esiste il diritto al riconoscimento delle unioni omosessuali. L'omosessualità può essere corretta e la deviazione psichica che le è propria rimossa. Io mi rivolgo a voi perché salviate l'identità del matrimonio naturale e cristiano. Solo voi potete salvarlo rifiutando ciò che non vi è proprio.

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