giovedì 4 agosto 2011

GAY AND THE CITY

ARCIGAY “ALAN TURING” RIMINI invita a leggere
GAY AND THE CITY

La prima rubrica sull’arte e la festa del mondo omosessuale de Il Corriere di Romagna

Esce venerdì 5 agosto sul quotidiano Il Corriere di Romagna, da sempre testata di grande correttezza e modernità, l’inserto GAY AND THE CITY, la prima rubrica sull’arte e la festa legate al mondo omosessuale romagnolo, a cura della scrittrice e Responsabile Arcigay Cultura MAURA CHIULLI.
<<Nell’anno degli ennesimi rifiuti ad una legge contro l’omofobia, in un momento culturalmente difficile per il nostro Paese, un incontro tra mondo omosessuale e informazione è fondamentale. Sono orgogliosa di poter dare inizio a questo viaggio nella cultura e nella festa omosessuali, perché ritengo la conoscenza e la scoperta gli unici antidoti all’odio e all’indifferenza. Conosceremo artisti, luoghi, imprenditori gay o “amici dei gay” e racconteremo storie e appuntamenti. Nel resto d’Europa rubriche come questa esistono da tempo, in Italia si fa ancora fatica a raccontare il valore della diversità. Cominciamo dalla Romagna con GAY AND THE CITY>> dichiara Maura Chiulli in Conferenza stampa.
Orgoglioso Alessandro Tosarelli, Presidente di Arcigay “Alan Turing Rimini”, scrive <<Un ennesimo successo, un ennesimo spazio di coscienza conquistato da tutta la cittadinanza, non solo dalla comunità LGBT (lesbiche, gay, bisessuali e trans). La cultura e l’informazione sono un bene comune, che arricchisce tutte e tutti. Siamo lieti di iniziare questo viaggio con Il Corriere di Romagna e auspichiamo una sempre più proficua collaborazione. Nella Provincia di Rimini Arcigay conta oltre 3000 iscritti e spero che anche questa volta diano un segnale di partecipazione, leggendo e magari segnalando eventi, momenti, riflessioni anche sul nostro blog>>.

mercoledì 3 agosto 2011

Shopping sex.

Una performance, una provocazione, un viaggio.
Il 6 agosto Arcigay “Alan Turing” presenta in anteprima nazionale al Fuera di Rimini, la nuova performance della scrittrice Maura Chiulli in collaborazione con Le Strulle. Le musiche della più grande dj della scena lesbica italiana, Milla De La Soul. Una compagnia di sole donne avrà l’intero Piazzale Gondar per esibirsi dalle 23, in collaborazione con il Fuera, il locale lgbt più amato e noto della città.

Quattro donne e il paradigma contemporaneo: il sesso si acquista al chilo in uno scialbo supermercato immaginario. Pezzi di carne le donne. Dove sono le anime?
Travestirsi di maschio è necessario per riprodurre schemi sociali. L’amore si è nascosto in un abito rosso. Una donna in bianco si fascia e distribuisce cadaveri da ingollare. Cosa succede quando il maschio intravede le trame oscene della menzogna? Cosa succede quando una donna deve camuffarsi da maschio per odiare? Il destino e la verità si svelano in un abito rosso.
Esistono donne che non sono in vendita?

***

Maura Chiulli nasce a Pescara il primo novembre 1981.  A dieci anni vince il suo primo concorso di poesia, sebbene tutti  sottovalutassero la sua passione per le parole. A diciotto anni si trasferisce a Roma, città nella quale si laurea in Economia Aziendale. Oggi Maura è editorialista per diversi portali di informazione, pubblica i suoi racconti su celebri riviste letterarie (Fermenti, Prospektiva), si esibisce in performance dal vivo nei più bei locali italiani e sogna, quando non legge. L’economia politica un interesse che la lega alla realtà. La letteratura e la finzione sono la sua vita. Il suo romanzo d’esordio Piacere Maria edito da Socialmente, casa editrice bolognese, riscuote grandi successi di pubblico e di critica. Nel 2010 il suo secondo testo, Maledetti froci &Maledette lesbiche, Ed. AlibertiCastevecchi. Da anni combatte il pregiudizio e discriminazione e si batte al fianco di Arcigay, Associazione che l’ha eletta Responsabile Nazionale alla Cultura.

Le Strulle sono un gruppo di animazione italiano tutto al femminile, formatosi nel 2007 a Ferrara, che ha segnato l'immaginario LGBT grazie ad un massiccio successo commerciale, dalla seconda metà degli anni 2000. Si tratta del gruppo femminile lesbico di maggior successo degli ultimi 10 anni. Hanno all'attivo oltre 1000 parties in soli 4 anni, avvenuti in clubs, discoteche e festival di tutta Italia. Le tre ragazze che compongono il gruppo, Milla De La Soul, Rrose Sélavy e Martina La T, sono state definite da un quotidiano di Parma <<un fenomeno sociale che ha cambiato la musica popolare nei club LGBT e la cultura lesbica>>.

mercoledì 27 luglio 2011

OMOFOBIA DI STATO


La comunità gay, lesbica e trans è sconcertata. Non ci sentiamo rappresentanti da quella parte di parlamento senza vergogna, fatto di onorevoli-ipocriti del Pdl, Lega e Udc, che per la seconda volta hanno votato per l'incostituzionalità della legge contro l'omofobia sostenendo che introdurre protezioni specifiche avrebbe creato disuguaglianza e discriminazioni. Con i vostri privilegi e i vostri soldi ora compratevi una coscienza!

Onorevoli ignoranti, che mascherate la vostra omofobia dietro a cavilli legali, sappiate che per la definizione del reato di omofobia è ininfluente l’orientamento sessuale o l’identità di genere di chi lo subisce, ma bensì il movente. Tutti i cittadini e le cittadine di questo paese possono quindi essere vittime di un’aggressione a sfondo omofobico. Lo stato ha il compito di colpire e sanzionare il movente dell’aggressore.

L’Europa sta osservando l’Italia, non solo per l’economia ma anche per il rispetto, più volte negato, dei diritti umani. Il commissario Thomas Hammarberg, dopo avere invitato giorni fa il Parlamento italiano a votare positivamente, ieri ha dichiarato all’Ansa che “l'aver votato contro una proposta di legge sull'omofobia rischia di inviare ad alcuni un segnale negativo” che potrebbe quindi alimentare ulteriori ondate di violenza. L’obiettivo di una legge contro l’omofobia non è solo punitivo, ma soprattutto dissuasivo e pedagogico, promuovendo la diffusione di una cultura inclusiva di ogni differenza.

Un anno fa a Rimini veniva aggredito e violentato un ragazzo. La sentenza esemplare del tribunale di Rimini sul caso ha riconosciuto Arcigay parte civile nel processo con movente omofobico condannando l’aggressore a 5 anni per violenza sessuale, furto e minacce ai danni di una persona omosessuale. L’occasionale riconoscimento da parte della magistratura della rilevanza giuridica del movente omofobico deve trovare al più presto estensione in una legge dello Stato.
Chiediamo alle amministrazioni riminesi di intervenire e vigilare sul territorio per evitare il ripetersi di tali fatti, e di intercedere presso il Governo e il Parlamento italiani per dar voce alla richiesta di Arcigay di estendere finalmente la legge Mancino in materia di discriminazione ai reati di odio omofobico e transfobico.

Ci appelliamo a tutti e a tutte, soprattutto a voi genitori di gay, lesbiche e trans: con un sussulto di dignità mandiamo a casa questa classe politica degenerata e scandalosa prima che la pericolosissima avanzata di omofobia, xenofobia e razzismo ci travolga. Ricostruiamo insieme la dignità di questo nostro paese.

mercoledì 1 giugno 2011

Pullman EuroPride 11 giugno 2011 - Romagna-Marche

Vieni con noi all'EuroPride di Roma!
11 giugno 2011

Arcigay Rimini, Pesaro e Pescara organizzano insieme un pullman per partecipare all'EuroPride.

Fermate:

Rimini ore 6.30, V. Caduti di Marzabotto (CGIL)
Fano ore 7.15, Parcheggio Auchan Z.I. Bellocchi di Fano
Ancona ore 7:45, Casello Ancona Nord
S. Benedetto del Tronto ore 8.30, Casello S. Benedetto
Pescara ore 9.30, Casello Pescara Nord

Rientro da ROMA in serata.

Costo del viaggio andata/ritorno 20€.

Info e prenotazioni (fino a esaurimento posti):
ROMAGNA: Alessandro, 333 8798944 rimini@arcigay.it
MARCHE NORD: Davide 320 8808709 arcigayagora@yahoo.it

Percorso della parata


11 Giugno 2011

La Big Parade partirà l'11 giugno da Piazza dei Cinquecento e si snoderà lungo il centro di Roma, per vie storiche di grande
bellezza. Da via Cavour ai Fori Imperiali. Dal Colosseo
al Circo Massimo. In questa splendida e suggestiva cornice,
terminerà la coloratissima e affollatissima Big Parade
con il grande Concerto Finale.

Concentramento ore 15.00 delle persone partenza ore 16.00 in punto

www.europrideroma.com

giovedì 12 maggio 2011

Baci oscurati

GIOENZO RENZI ABUSIVO. COMPRERESTE UN AUTO USATA DA QUEST UOMO?


Si porta alla attenzione della opinione pubblica riminese che lo spazio per la propaganda indiretta numero 11 assegnato alle Associazioni Carlo Giuliani ODV ONLUS e ARCIGAY RIMINI in cui in questi giorni erano stati attaccati numerosi manifesti per la giornata mondiale contro l’omofobia del 17 maggio 2011 vengono continuamente strappati o coperti. In particolare, come si evidenzia dalle foto allegate, numerosi manifesti vengono coperti dai manifesti del candidato sindaco Gioenzo Renzi che ha come cavallo di battaglia la lotta all’abusivismo. Come può fare un Candidato che fa una campagna elettorale abusiva a essere preso in considerazione nella sua “battaglia” contro l’abusivismo. Verrebbe da dire: “comprerete un auto usata da quest’uomo?”.

I manifesti della campagna nazionale di sensibilizzazione realizzata da Arcigay in occasione della ricorrenza del 17 maggio, Giornata internazionale contro l’omofobia, ritraggono esplicitamente l’affettività omosessuale: un bacio fra una coppia gay e un bacio fra una coppia lesbica. Lo slogan scelto è “Civiltà prodotto tipico italiano” perché la condanna di violenze, discriminazioni, soprusi e aggressioni, che quotidianamente affliggono l’esistenza di gay, lesbiche e trans di questo paese, deve essere un elemento di unità e civiltà.
Evidentemente alcuni candidati riminesi che strappano o ricoprono questi manifesti ritengono che la loro ambizione possa essere intaccata da un semplice gesto di affetto come un bacio. 


Rimini, 12 maggio 2011


Paolo Severi Presidente ODV CARLO GIULIANI ONLUS
Alessandro Tosarelli presidente Arcigay "Alan Mathison Turing"